Nel corso di Artissima 2017 delle giurie internazionali assegneranno sette premi agli artisti e alle gallerie partecipanti.

Il Campari Art Prize, alla sua prima edizione, segna l’inizio di una partnership triennale tra Artissima e Gruppo Campari.

Il premio è dedicato ad un artista under 35 tra quelli presentati nelle diverse sezioni della Fiera, selezionato in base alla sua ricerca sul potere evocativo del racconto, sulla dimensione comunicativa e sulla capacità narrativa dell’opera.

Sári Ember (São Paulo, 1985), presentata dalla Ani Molnár Gallery di Budapest è la vincitrice della prima edizione del premio.

La giuria internazionale composta da Adam Budak, capo curatore National Gallery di Praga, Carina Plath, vice direttrice Sprengel Museum Hannover, Francesco Stocchi, curatore arte moderna e contemporanea Museum Boijmans Van Beuningen, Rotterdam e Curatore Fondazione Memmo Roma, ha selezionato Sári Ember con la seguente motivazione:

La giuria ha deciso di premiare l’artista per la sua ricerca sulla dimensione comunicativa e sulla capacità narrativa dell’opera. Sári Ember è in grado di creare una mitologia privata a partire da schemi archetipici ed esperienze collettive. La giuria ha apprezzato la varietà di tecniche e materiali, come ceramica, pietra, collage, fotografia, che l’artista usa per costruire un’archeologia del contemporaneo. Gli ambienti onnicomprensivi e delicati che la Ember crea restituiscono il senso di una presentazione museale e dello spazio come totalità.

Sári Ember riceverà un premio in denaro; verrà inoltre ospitata una sua mostra personale presso Galleria Campari, museo aziendale del Gruppo, ubicato nella sede storica di Campari, presso gli HQs di Sesto S. Giovanni (Milano).

Refresh Premio Irinox, dedicato alla neonata sezione Disegni, il nuovo premio promosso da Irinox celebra l’artista che attraverso il disegno “reinventa conservando”, riesce ovvero ad esaltare in chiave contemporanea l’immediatezza espressiva di un mezzo che da sempre rappresenta la via più semplice alla trasformazione del pensiero in forma visiva.

David Haines, presentato dalla galleria Upstream di Amsterdam, è il vincitore della prima edizione del premio.

Il vincitore è stato selezionato dalla giuria composta da Claire Gilman, capo curatore presso The Drawing Center di New York, Katharine Stout, vice direttrice dell’Institute of Contemporary Arts di Londra e Irina Zucca Alessandrelli, curatrice presso la Collezione Ramo di Milano, con le seguenti motivazioni:

Crediamo che tra le potenti proposte degli artisti in mostra, il lavoro di David si distingua perché capace di dare voce e evidenziare temi prominenti nell’ambito del Disegno oggi. Il modo in cui utilizza questo mezzo per giocare con la rappresentazione, in termini di lavorazione sia artigianale che digitale, così come il suo profondo riferimento all’arte storica sono esemplari all’interno di un ambito che conosce oggi una prolifica produzione. Il suo lavoro offre un’intensa testimonianza della nostra condizione contemporanea, in cui il desiderio di intimità da un lato e contatto umano dall’altro è filtrato dalla solitudine dello schermo.

La commissione ha voluto riconoscere inoltre una doppia menzione speciale a Ulla von Brandenburg rappresentata dalla galleria Produzentengalerie Hamburg di Amburgo e a Ferdinand Penker rappresentato dalla galleria Daniel Marzona di Berlino e da nächst St. Stephan Rosemarie Schwarzwälder di Vienna.

L’OGR Award è il nuovo premio della Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT finalizzato all’acquisizione di un’opera che si aggiunge alla propria Collezione e che verrà destinata alle nuove OGR – Officine Grandi Riparazioni di Torino, centro di arti visive e performative e unico esempio in Europa di riconversione industriale finalizzato a far convivere la ricerca artistica, in tutte le sue declinazioni, e la ricerca in ambito tecnologico, unendo le idee e i valori della creatività con gli strumenti e i linguaggi delle nuove tecnologie digitali.

La giuria:
Fawz Kabra, curatrice indipendente e scrittrice, New York
Abaseh Mirvali, curatrice indipendente di arte contemporanea e architettura, progettista, Mexico City, Berlin
Nicola Ricciardi, direttore artistico, OGR – Officine Grandi Riparazioni, Torino

La prima edizione del nuovo premio CARIOCA KIDS nato in collaborazione con l’Assessorato all’Istruzione della Città di Torino, promosso da CARIOCA® e curato da ZonArte, è stata vinta da Theo Drebbel presentata dalla galleria Viasaterna (Milano).

Il premio è dedicato alla sezione New Entries della fiera, riservata alle gallerie emergenti sulla scena internazionale, e verrà assegnato all’artista la cui ricerca e produzione stimolano una “creatività aumentata” da approfondire e condividere con le future generazioni. Il riconoscimento, del valore di 4.000 Euro, è finalizzato a sensibilizzare il maggior numero di insegnanti al linguaggio creativo e ad attivare nuovi percorsi didattici nelle scuole dell’infanzia di Torino.      

Theo Drebbel è stata selezionata dalla giuria composta dai membri di ZonArte, Flavia Barbaro, Responsabile Dipartimento Educazione della GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea, Orietta Brombin, Curatore AEF PAV Parco Arte Vivente, Mario Petriccione, Responsabile Dipartimento Educazione della Fondazione Merz, Anna Pironti, Responsabile Capo Dipartimento Educazione del Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea e Paola Zanini, Project Manager Dipartimento Educazione del Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea con le seguenti motivazioni:

La giuria del network ZonArte, dopo aver visionato i portfolio degli artisti della sezione NEW ENTRIES 2017 di Artissima e, in seguito alla visita alle gallerie di appartenenza, individua nel lavoro di Theo Drebbel suggestivi elementi di processualità, modularità e dinamica interazione con lo spazio. Il Network ZonArte ha valutato inoltre il potenziale relazionale delle opere e l’impatto emotivo che esse portano, prefigurando quelle linee di senso adatte ed efficaci ad attivare un dialogo fruttuoso e creativo con insegnanti e allievi, anche in relazione alla visione educativa condivisa dagli enti coinvolti nell’assegnazione del nuovo Premio sostenuto da Carioca.

Il vincitore sarà il motore di un nuovo processo di formazione dedicato agli insegnanti delle scuole dell’infanzia della Città di Torino, iniziativa che si inserisce nella già ricca cultura artistica che il servizio educativo promuove da anni sul potenziamento del desiderio di espressione e creatività nei bambini.

La commissione ha voluto riconoscere inoltre una doppia menzione speciale a Alicja Bielawska rappresentata dalla galleria Kasia Michalski (Varsavia) e a Simone Monsi rappresentato dalla galleria Placentia Arte (Piacenza).

Il Premio illy Present Future, sostenuto da illycaffè dal 2001, è assegnato all’artista la cui ricerca è considerata la più innovativa e interessante all’interno della sezione Present Future. Dal 2012 il Premio, in collaborazione con il Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, offre al vincitore l’eccezionale opportunità di una mostra negli spazi del Museo.

L’edizione 2017 del premio è stata vinta da Cally Spooner, presentata dalle gallerie GB Agency (Parigi) e Zero… (Milano), con l’opera Soundtrack for a Troubled time, 2017.

La giuria del premio, composta da Mary Ceruti, direttore esecutivo e curatrice presso lo SculptureCenter di New York, Carolyn Christov-Bakargiev, direttrice del Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea e della GAM di Torino e Luigi Fassi, curatore arti visive del Steirischer Herbst festival di Graz e coordinatore di Present Future per sette anni, ha individuato il vincitore tra una rosa di 20 artisti con la seguente motivazione:

Il lavoro performativo e l’indagine attraverso diversi media di Cally Spooner esplora le modalità della violenza invisibile nell’era digitale. Attraverso la sua arte, comprendiamo come la soggettività e i nostri stessi corpi cambiano quando sono plasmati dalla condizione tecnologica.

La commissione ha voluto riconoscere inoltre una doppia menzione speciale a Nicolás Lamas rappresentato dalla galleria Sabot (Cluj-Napoca) e a Joanna Piotrowska rappresentata dalla galleria Madragoa (Lisbona).

Il Premio Sardi per l’Arte Back to the Future, nato dalla partnership con la Fondazione Sardi per l’Arte, premia la galleria con il progetto espositivo più meritevole in termini di rilevanza storica e di presentazione dello stand.

La quarta edizione del premio è stata vinta dalla Galleria Loevenbruck di Parigi con un progetto su Jean Dupuy.

Una giuria composta da Eva Fabbris, storica dell’arte e curatrice presso la Fondazione Prada di Milano e per quattro anni coordinatrice di Back to the Future, Francesco Manacorda, direttore della V-A-C Foundation di Mosca e fondatore della sezione nel 2010, Andrea Viliani, direttore del MADRE di Napoli e Lisa Parola, curatrice presso la Fondazione Sardi per l’Arte di Torino, ha individuato la galleria Loevenbruck con le seguenti motivazioni:

Il Premio Sardi per l’Arte Back to the Future va alla galleria Loevenbruck di Parigi per la presentazione della ricerca straordinaria e originale di Jean Dupuy, che ha investigato lo spazio pittorico attraverso l’uso del linguaggio, della musica e del colore con un’intelligenza e fluidità transdisciplinare fondamentali per il discorso artistico di oggi.

La commissione ha voluto riconoscere inoltre una menzione speciale alla galleria Eastward Prospectus di Bucarest, per aver portato all’attenzione del pubblico di Artissima la forza e integrità del lavoro di Marilena Preda-Sânc, esposta per la prima volta fuori dalla Romania.

Il Premio Fondazione Ettore Fico è finalizzato alla valorizzazione e promozione di un giovane artista. Oltre al premio, la Fondazione porta avanti il suo importante programma di acquisizioni di opere ad Artissima per arricchire la collezione del MEF – Museo Ettore Fico di Torino.

David Douard, presentato dalla Galerie Chantal Crousel di Parigi,  è il vincitore dell’edizione 2017 del premio.

La giuria composta da Renato Alpegiani, collezionista e consigliere della Fondazione Ettore Fico di Torino, Andrea Busto, direttore del MEF – Museo Ettore Fico di Torino, Simone Menegoi, curatore indipendente e Letizia Ragaglia, direttrice del Museion di Bolzano, ha attribuito il premio con le seguenti motivazioni:

Per una pratica di scultura che interpreta in modo personale le inquietudini del presente, dai virus digitali a quelli che minacciano i corpi viventi. L’estetica dell’artista ibrida organico e sintetico, accosta materiali tradizionali come il vetro soffiato ad altri legati alla tecnologia informatica e riserva al linguaggio verbale il ruolo, inatteso, di un codice poetico.

Il premio Reda, assegnato a un giovane artista che incentri la sua ricerca sull’esplorazione del mezzo fotografico, è nato nel 2015 in collaborazione con Camera – Centro Italiano per la Fotografia.

Per l’edizione 2016 il premio è stato assegnato a Joanna Piotrowska presentata dalla galleria Madragoa (Lisbona), New Entries.

La giuria:
Tobia Bezzola, Museum Folkwang, Essen
Reinhard Braun, Camera Austria, Graz
Francesco Zanot, Camera – Centro Italiano per la Fotografia, Torino
Giovanna Silva, Humboldt Books, Milano

Il Premio Sardi per l’Arte Back to the Future, nato dalla partnership con la Fondazione Sardi per l’Arte, premia la galleria con il progetto espositivo più meritevole in termini di rilevanza storica e di presentazione dello stand.

Il premio per l’edizione 2016 è stato assegnato alla Galerie in situ – Fabienne Leclerc di Parigi con un progetto su Lars Fredrikson.

La giuria:
Daniel Baumann, Kunsthalle Zurich
Christine Macel, Musée National d’Art Moderne – Centre Pompidou, Paris | Venice Biennale (2017)
Joanna Mytkowska, Museum of Modern Art, Warsaw

Il Premio illy Present Future, sostenuto da illycaffè da 15 anni, è assegnato ad un artista partecipante all’omonima sezione della fiera.

Nel 2016 il premio è stato assegnato a Cécile B.Evans, presentata dalla Galerie Barbara Seiler di Zurigo con l’opera What the heart wants, (2016).

La giuria ha inoltre ritenuto di assegnare una doppia menzione speciale ad altri due talenti in fiera. La prima è stata conferita a Renato Leotta, presentato dalle gallerie Fonti (Napoli) e Madragoa (Lisbona); la è andata al duo Body by Body (Galleria Chateau Shatto, Los Angeles).

La giuria:
Carolyn Christov-Bakargiev, Castello di Rivoli  Museo d’Arte Contemporanea – GAM, Rivoli-Torino
Bart van der Heide, Stedelijk Museum, Amsterdam
Nicoletta Fiorucci, Fiorucci Art Trust, London

L’Owenscorp Prize viene assegnato a una galleria giovane partecipante alle sezione New Entries, in riconoscimento dell’impegno nella ricerca di nuovi talenti.

Il premio per l’edizione 2016 è stato assegnato alla galleria Cavalo (Rio de Janeiro).

La giuria:
Emma Lavigne, Centre Pompidou – Metz | Biennale de Lyon (2017)
José Roca, FLORA ars+natura, Bogotà
Kitty Scott, Art Gallery of Ontario, Toronto | Liverpool Biennial (2018)
& Michèle Lamy

Il Prix K-way Per4m è destinato al lavoro performativo più significativo tra quelli presentati nel palcoscenico di Per4m, ed è reso possibile dall’attenzione di K-way® per questa forma di sperimentazione.

Tra le 6 performance che hanno animato la sezione 2016, si è aggiudicata il riconoscimento Juliette Blightman (Farnham, Inghilterra, 1980) presentata da Galerie Isabella Bortolozzi (Berlino) con la performance Now, Soon, Wait (2016).

La giuria:
Franz Bernardelli, independent curator, Torino
Ruth Estévez, REDCAT, Los Angeles
Silvia Fanti, Xing, Bologna
Filipa Ramos, Art Agenda, London

Un team di designer sceglierà un talento presente in fiera da supportare per la creazione di un suo prossimo lavoro. 

Il premio per l’edizione 2016 è stato assegnato a Giorgio Andreotta Calò, presentato dalla galleria Sprovieri (Londra), presente in fiera in Main Section.

La giuria:
Massimo Orsini, CEO, Mutina, Modena
Patricia Urquiola, architetto e designer, Milano
Gianluigi Ricuperati, scrittore e direttore creativo, Domus, Torino
Marco De Vincenzo, designer, Roma

Il premio Fondazione Ettore Fico, istituito nel 2009 dalla Fondazione Ettore Fico, è assegnato ad un artista tra quelli esposti ad Artissima in ogni sezione.

Il premio per l’edizione 2016 è stato assegnato a Gian Maria Tosatti presentato dalla galleria Lia Rumma, Main Section.

La giuria:
Letizia Ragaglia, Museion, Bolzano
Andrea Viliani, MADRE, Napoli
Andrea Busto, MEF – Museo Ettore Fico, Torino
Renato Alpegiani, collector, Torino

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