Artissima è la principale fiera d’arte contemporanea in Italia. Sin dalla sua fondazione nel 1994, unisce la presenza nel mercato internazionale a una grande attenzione per la sperimentazione e la ricerca.

Alla fiera partecipano ogni anno quasi duecento gallerie da tutto il mondo. In aggiunta all’esposizione fieristica, Artissima si compone di tre sezioni artistiche dirette da board di curatori e direttori di musei internazionali, dedicate agli artisti emergenti, alla performance e alla riscoperta dei grandi pionieri dell’arte contemporanea.

Artissima 2016 si svolgerà dal 4 al 6 novembre all’Oval, un padiglione di vetro costruito per i Giochi Olimpici Invernali nel complesso di archeologia industriale del Lingotto di Torino.

La fiera è curata da Artissima srl, società che afferisce alla Fondazione Torino Musei.

Artissima 2016 in numeri

Oltre
0
visitatori (nel 2015)
193 gallerie da
0
paesi
0
% di espositori stranieri
0
mq di esposizione
Oltre
0
curatori e direttori di museo coinvolti
Più di
0
opere in mostra
0
istituzioni artistiche presenti
0
€ di premi per artisti e gallerie
0
€ di acquisizioni istituzionali (nel 2015)

La parte fieristica dell’esposizione di Artissima si articola in quattro sezioni, sottoposte al vaglio del Comitato della fiera:

Main Section, dedicata alle gallerie più consolidate della scena internazionale dell’arte contemporanea;

Dialogue, dedicata esclusivamente a gallerie emergenti o gallerie con un approccio sperimentale che intendono presentare uno stand monografico o lavori di 2-3 artisti in dialogo;

New Entries, dedicata alle gallerie attive da meno di cinque anni per la prima volta a Torino;

Art Editions, dedicata alle gallerie specializzate in edizioni e multipli d’artista.

 

Comitato di selezione:

Isabella Bortolozzi, galleria Isabella Bortolozzi, Berlin

Paola Capata, galleria Monitor, Roma

Guido Costa, galleria Guido Costa Projects, Torino

Martin McGeown, galleria Cabinet, London

Pedro Mendes, galleria Mendes Wood, São Paulo

Gregor Podnar, galleria Gregor Podnar, Berlin

Jocelyn Wolff, galleria Jocelyn Wolff, Paris

Present Future è la sezione di Artissima dedicata ai talenti emergenti, selezionati da un board di giovani curatori internazionali.

Gli artisti sono presentati dalle loro gallerie di riferimento in un percorso espositivo appositamente studiato. Le opere degli artisti invitati includono proposte inedite e progetti alla loro prima esposizione nel contesto europeo ed italiano.

Gli artisti selezionati per questa sezione concorrono al Premio illy Present Future, che offre al vincitore l’eccezionale opportunità di una mostra in un prestigioso museo d’arte contemporanea del territorio.

La sezione Present Future è su invito.

 

Artisti selezionati per l’edizione 2016:

Igshaan Adams, Blank, Cape Town

Nazgol Ansarinia, Raffaella Cortese, Milano + Green Art, Dubai

Body by Body, Château Shatto, Los Angeles

Iñaki Bonillas, ProjecteSD, Barcelona

Julien Creuzet, Dohyang Lee, Paris

Cécile B. Evans, Barbara Seiler, Zurich

Francesca Ferreri, Alberto Peola, Torino

Luca Frei, Barbara Wien, Berlin

Gluklya / Natalia Pershina – Yakimanskaya, AKINCI, Amsterdam

Rodrigo Hernández, P420, Bologna

Eric van Hove, VOICE, Marrakech

Nadira Husain, PSM, Berlin

Paul Leitner, unttld, Vienna

Renato Leotta, Fonti, Napoli + Madragoa, Lisbon

Pauline M’barek, Thomas Rehbein, Cologne

Agnieszka Polska, Zak | Branicka, Berlin, Krakow

Miljohn Ruperto & Ulrik Heltoft, Koenig & Clinton, New York

Kelly Schacht, Meessen De Clercq, Brussels

Beto Shwafaty, Luisa Strina, Sao Paulo

Rosha Yaghmai, Kayne Griffin Corcoran, Los Angeles

 

Comitato curatoriale:

Luigi Fassi (coordinatore), curatore arti visive, steirischer herbst, Graz

Anne Faucheret, curatrice, Kunsthalle Wien, Vienna

Hicham Khalidi, curatore associato, Fondation d’enterprise Galeries Lafayette, Lafayette Anticipation, Paris

Sohrab Mohebbi, scrittore e curatore associato, REDCAT, Los Angeles

Wim Waelput, direttore e curatore, KIOSK, Ghent

Back to the Future è la sezione di Artissima dedicata a mostre personali dei grandi pionieri dell’arte contemporanea. Nel 2016 il focus sarà ristretto al periodo 1970-1989.

La sezione mira a riportare al centro della conversazione internazionale artisti che hanno avuto un ruolo fondamentale nella storia dell’arte contemporanea. Per il grande pubblico, Back to the Future offre un’opportunità unica per conoscere importanti opere di quegli anni in dialogo con le sperimentazioni di oggi.

Durante Artissima, una giuria internazionale assegna il Premio Sardi per l’Arte Back to the Future, nato dalla partnership con la Fondazione Sardi per l’Arte, alla galleria con il progetto più meritevole in termini di rilevanza storica e di presentazione dello stand.

 

Artisti selezionati per l’edizione 2016:

Thomas Bang, KANT, Copenhagen

Renate Bertlmann, Richard Saltoun, London

Jay DeFeo, Frank Elbaz, Paris, Dallas

Garth Evans, Johannes Vogt, New York

Lars Fredrikson, In Situ – Fabienne Leclerc, Paris

Anna Bella Geiger, Aural, Alicante

Jef Geys, Air de Paris, Paris

Paolo Gioli, Galleria del Cembalo, Roma

Thomas Lawson, Anthony Reynolds, London

Klaus Lutz, Rotwand, Zurich

François Morellet, Catherine Issert, Saint Paul De Vence

Sadamasa Motonaga, De Primi, Lugano

Pat O’Neill, Monitor, Roma

Gianfranco Pardi, Cortesi, Lugano, London

Michel Parmentier, Loevenbruck, Paris

Carlos Pazos, ADN, Barcelona

Patrick Saytour, Bernard Ceysson, Luxembourg, Paris, Geneva

Philippe Van Snick, Tatjana Pieters, Ghent

Michele Zaza, Giorgio Persano, Torino

 

Comitato curatoriale:

Eva Fabbris (coordinatrice), curatrice indipendente, Milano

Gary Carrion-Murayari, curatore Kraus Family, New Museum, New York

Krist Gruijthuijsen, direttore, KW Institute for Contemporary Art, Berlino

Cristiano Raimondi, capo dello sviluppo e dei progetti internazionali, Nouveau Musée National de Monaco

Per4m è la sezione di Artissima dedicata esclusivamente alla performance.

Inaugurata nel 2014, è la prima rassegna di questo genere nel panorama fieristico mondiale. Ha lo scopo di concedere un palcoscenico e uno spazio autonomo a una forma d’arte oggi estremamente fertile, ma difficile da valorizzare normalmente in una fiera.

Per4m è accompagnata dal Prix K-Way Per4m, destinato al lavoro più significativo tra quelli presentati nella sezione.

 

Artisti invitati a partecipare all’edizione 2016:

Juliette Blightman, Isabella Bortolozzi, Berlin

Dina Danish, Barbara Seiler, Zurich

Tim Etchells, VITRINE, London, Basel

Dora García, Ellen de Bruijne, Amsterdam

The Mondrian Fan Club, Enrico Astuni, Bologna

Ruth Proctor, Norma Mangione, Torino

Marinella Senatore, Laveronica, Modica

 

Comitato curatoriale

If I Can’t Dance, I Don’t Want To Be Part Of Your Revolution, Amsterdam

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If I Can’t Dance, I Don’t Want To Be Part Of Your Revolution

Coordinatrici Per4m

Fondato ad Amsterdam nel 2015, If I Can’t Dance, I Don’t Want To Be Part Of Your Revolution produce opere d’arte e programmi tematici, esplorando l’evoluzione e le tipologie della performance e della performatività nell’arte contemporanea.

If I Can’t Dance si ispira al modello di lavoro collaborativo tipico del teatro investendolo in un complesso programma che si evolve a seconda del tipo di evento e della location.

Per Artissima, la direttrice Frédérique Bergholtz e la curatrice Susan Gibb concepiranno un progetto coerente e strutturato di performance che si svilupperà nell’arco dei tre giorni della fiera.


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Eva Fabbris

Coordinatrice Back to the Future

Eva Fabbris è curatrice e storica dell’arte. Nel febbraio 2016 è entrata a far parte del Dipartimento di Ricerca della Fondazione Prada di Milano. Nel 2015 ha co-curato con Cristiano Raimondi al Nouveau Musée National de Monaco una retrospettiva di Fausto Melotti e due progetti di Alessandro Pessoli e di Paul Sietsema.

Ha un Dottorato in Studi Umanistici.


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Luigi Fassi

Coordinatore Present Future

Luigi Fassi è dal 2012 curatore di arti visive presso lo steirischer herbst festival di Graz, Austria. Nel 2016 è fellow dell’Artis Research Trip Program di New York e curatore della XVI Quadriennale di Roma. Helena Rubinstein Curatorial Fellow del Whitney Museum ISP di New York nel 2009, è stato direttore dell’ar/ge kunst Galerie Museum di Bolzano (2009–12) dove ha organizzato mostre collettive e monografiche di artisti tra cui Runo Lagomarsino, Chto Delat?, Katarina Zdjelar, Alejandro Cesarco, William E. Jones.

È autore, con G. Di Salvatore, di Clement Greenberg. L’avventura del modernismo (Johan & Levi, 2011) e Time Out of Joint: Recall and Evocation in Recent Art (Yale University Press, 2009).


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Simone Menegoi

Curatore In Mostra

Simone Menegoi è critico e curatore indipendente. Attualmente è curatore in residenza presso Belvedere – XXler Haus, Vienna. Insegna all’Istituto Europeo del Design di Roma e scrive regolarmente per il sito di Artforum. È stato contributing editor di Kaleidoscope (2009–12) e di Mousse (2006–08).

Nel 2012–13 è stato curatore dello CSAV – Artists’ Research Laboratory della Fondazione Ratti (Como), dove ha collaborato con i visiting professors Matt Mullican e Tacita Dean. Dal 2005 ha curato mostre in istituzioni pubbliche e private, fra le quali La Galerie (Parigi), Museo Marino Marini (Firenze), David Roberts Arts Foundation (Londra), Nouveau Musée National de Monaco, Extra City Kunsthal (Anversa).

La parte fieristica dell’esposizione di Artissima si articola in tre sezioni, sottoposte al vaglio del Comitato della fiera:

Main Section, dedicata alle gallerie più consolidate della scena internazionale dell’arte contemporanea;

New Entries, dedicata alle gallerie attive da meno di cinque anni per la prima volta a Torino;

Art Editions, dedicata alle gallerie specializzate in edizioni e multipli d’artista.

 

Comitato di selezione:

Isabella Bortolozzi, galleria Isabella Bortolozzi, Berlin

Paola Capata, galleria Monitor, Roma

Guido Costa, galleria Guido Costa Projects, Torino

Peter Kilchmann, galleria Peter Kilchmann, Zurich

Pedro Mendes, galleria Mendes Wood, São Paulo

Gregor Podnar, galleria Gregor Podnar, Berlin

Jocelyn Wolff, galleria Jocelyn Wolff, Paris

Present Future è la sezione di Artissima dedicata ai talenti emergenti, selezionati da un board di giovani curatori internazionali.

Gli artisti sono presentati dalle loro gallerie di riferimento in un percorso espositivo appositamente studiato. Le opere degli artisti invitati includono proposte inedite e progetti alla loro prima esposizione nel contesto europeo ed italiano.

Gli artisti selezionati per questa sezione concorrono al Premio illy Present Future, che offre al vincitore l’eccezionale opportunità di una mostra in un prestigioso museo d’arte contemporanea del territorio.

La sezione Present Future è su invito.

Back to the Future è la sezione di Artissima dedicata a mostre personali dei grandi pionieri dell’arte contemporanea. Anche nel 2016 il focus sarà ristretto al periodo 1975-1985.

La sezione mira a riportare al centro della conversazione internazionale artisti che hanno avuto un ruolo fondamentale nella storia dell’arte contemporanea. Per il grande pubblico, Back to the Future offre un’opportunità unica per conoscere importanti opere di quegli anni in dialogo con le sperimentazioni di oggi.

Per4m è la sezione di Artissima dedicata esclusivamente alla performance.

Inaugurata nel 2014, è la prima rassegna di questo genere nel panorama fieristico mondiale. Ha lo scopo di concedere un palcoscenico e uno spazio autonomo a una forma d’arte oggi estremamente fertile, ma difficile da valorizzare normalmente in una fiera.

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