Deposito d’Arte Italiana Presente

Curato da Ilaria Bonacossa e Vittoria Martini, il Deposito d’Arte Italiana Presente è il nuovo progetto espositivo e culturale di Artissima dedicato all’arte italiana. Il Deposito ospiterà prestigiosi prestiti dalle istituzioni piemontesi e opere provenienti delle gallerie presenti in fiera, riconoscendo loro il ruolo di spicco che hanno avuto e hanno nella produzione della storia dell’arte contemporanea nel nostro paese.

Per questo nuovo progetto, Artissima si è ispirata ad una delle esperienze espositive più innovative della Torino degli anni Sessanta, quando Torino era una delle capitali internazionali della ricerca artistica: il Deposito d’Arte Presente (1967–68). Luogo di produzione ed esposizione di opere di artisti emergenti voluto da Gian Enzo Sperone il Deposito era, nelle parole dello storico Robert Lumley, “una raccolta estemporanea, non permanente… uno spazio per il presente, per un tipo di arte connessa all’ hic et nunc e spogliata di qualsiasi sacralità”.

Con il Deposito d’Arte Italiana Presente, Artissima riprende quel format, traslandolo all’oggi e utilizzandolo come cornice concettuale per un progetto che ne assorbe la modalità operativa. Il Deposito non è una mostra, ma uno spazio dinamico di esposizione e di approfondimento dal quale iniziare una narrazione dell’arte italiana degli ultimi venti anni per fotografarla oggi immaginando gli sviluppi futuri. Il Deposito vuole essere luogo di aggiornamento e informazione per curatori, collezionisti e appassionati.

 

Con il sostegno di Camera di commercio di Torino

La grande esposizione a tema che Artissima organizza all’Oval celebra le grandi collezioni di Torino e del suo territorio unendo, per la prima volta nel 2016, opere provenienti dai maggiori musei e fondazioni a importanti lavori di provenienza privata. In Mostra racconta il Piemonte come eccellenza del collezionismo internazionale attraverso un’iniziativa espositiva coerente e univoca. Curato quest’anno da Simone Menegoi con il titolo “corpo.gesto.postura”, il progetto è incentrato sulla figura umana e sull’esplorazione del corpo nell’arte. La selezione include sculture e video, dipinti e fotografie, performance e disegni, partendo dal XIX secolo per concentrarsi sulla contemporaneità. Alcune opere sollecitano il dialogo fra statue e corpi viventi, altre mettono in relazione la rappresentazione artistica del corpo e la sua evocazione.

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